13° posto mondiale con 6167 punti – Terza prestazione in carriera a sei mesi dall’operazione
La rimonta finale
Sveva Gerevini ha firmato una prestazione di carattere ai Mondiali di Tokyo 2025, chiudendo al 13° posto con 6167 punti nell’eptathlon. Dopo essere stata 17ª al termine delle prime cinque prove, l’atleta cremonese del CS Carabinieri ha saputo rimontare nelle ultime due discipline, dimostrando la sua proverbiale capacità di crescere quando la pressione aumenta.
Il record che arriva dal passato
Il momento più emozionante della seconda giornata è arrivato nel giavellotto, dove Sveva ha superato l’ultimo “totem” della sua carriera giovanile. Con il lancio di 44,16 metri del secondo turno, ha migliorato il personale di 43,88 metri che risaliva al 16 aprile 2016, quando in una gara regionale a Cremona era ancora principalmente una lanciatrice, poco più di un anno prima del suo primo titolo italiano assoluto nell’eptathlon.
Questo miglioramento dopo nove anni ha un valore che va oltre i semplici centimetri: rappresenta la chiusura di un cerchio, il superamento definitivo di un limite che sembrava cristallizzato nel tempo.
La chiusura da campionessa
Gli 800 metri finali hanno confermato ancora una volta le qualità di Sveva nelle prove di resistenza. Il tempo di 2:08.89 le è valso il quarto crono assoluto della specialità, a soli 50 centesimi dal suo record personale. Una prestazione che testimonia come, nonostante le difficoltà dell’anno, la sua preparazione di base sia rimasta solida.
Il contesto della prestazione
I 6167 punti di Tokyo rappresentano la terza prestazione in carriera di Sveva, un risultato che assume un valore ancora maggiore considerando il contesto:
- Sei mesi dall’operazione al tendine d’Achille di marzo
- Le ulteriori vicissitudini fisiche vissute in primavera
- Il rientro nell’eptathlon dopo 13 mesi dall’ultima volta (Olimpiadi di Parigi 2024)
Una base per il futuro
La prestazione di Tokyo dimostra che Sveva ha ritrovato la sua dimensione internazionale. La capacità di competere con le migliori al mondo, nonostante una preparazione inevitabilmente compromessa dagli infortuni, lascia intravedere margini importanti per il futuro quando potrà allenarsi con continuità.
Il 13° posto mondiale non è solo un risultato, ma la conferma che l’atleta di Casalbuttano ha saputo trasformare un anno difficile in una nuova opportunità di crescita, mantenendo intatto il suo potenziale competitivo ai massimi livelli.
Riepilogo prestazioni – Tokyo 2025
| Disciplina | Prestazione | Posizione parziale | Punti | Note |
|---|---|---|---|---|
| 100m ostacoli | 13″52 (0.0) | 12ª | 1047 | Prima gara stagionale post-intervento |
| Salto in alto | 1,74m | 14ª | 903 | Totale 1950 punti |
| Getto del peso | 12,98m | 20ª | 726 | Totale 2676 punti |
| 200 metri | 24″07 (+0.2) | 10ª | 974 | Totale 3650 punti |
| Salto in lungo | 5,80m (-0.3) | 17ª | 789 | 17ª posizione parziale |
| Lancio giavellotto | 44,16m | 13ª | 747 | RECORD PERSONALE |
| 800 metri | 2:08″89 | 4ª | 981 | Quarto tempo assoluto |
- Rimonta finale: dalla 17ª alla 13ª posizione nelle ultime due prove
- Record giavellotto: migliorato dopo 9 anni (precedente 43,88m del 2016)
- 800m eccellenti: 4° tempo assoluto della specialità, a 50 centesimi dal PB
- Terza prestazione in carriera: 6167 punti nella classifica all-time personale








