I 200 metri piani

È l’ultima specialità della prima giornata di gare dell’eptathlon.

Il pensiero di Sveva

Finalmente al termine della prima giornata arrivano i 200 metri, finalmente non tanto perché è l’ultima gara e poi ci si riposa, ma perché finalmente posso sentirmi libera di esprimermi senza pensare a nulla: devo solo correre e andare al massimo!

Personale di Sveva

Record 23″87 realizzato ai campionati italiani assoluti 2019 BRESSANONE (BZ).

...E ci sono arrivata così

Per la prima volta sotto i 24 secondi! Non potevo crederci, non l’avevo minimamente considerata come possibilità. Quando ho superato l’arrivo e sul tabellone ho visto il 23″87 mi veniva quasi da piangere, perché in fondo sono una persona sensibile: il solo scrivere, in questo momento, mi fa battere forte il cuore.

Il mio sogno…

Ora che il muro dei 24 secondi è stato abbattuto l’obiettivo sono i 23″50. Ma anche un po’ di stile! Vorrei imparare a correre con più compostezza.

Curiosità!

Quando corro i 200 metri mi torna sempre in mente il ricordo del mio cane Remì. Durante uno spostamento quotidiano al negozio di mia mamma, distante circa 400 metri da casa, dopo esser sceso dall’auto ha iniziato a correre all’impazzata verso la nostra abitazione e così, per paura che venisse investito, ho abbandonato borse e zaini e ho iniziato a corrergli dietro come una saetta.