Spesso mi chiedete cosa spinga un atleta a legarsi a un marchio. Per me, la risposta non sta in un contratto, ma nei valori che quel legame può trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni. È per questo che sono orgogliosa di annunciarvi che la mia collaborazione con Centrale del Latte d’Italia si è ufficialmente evoluta: da oggi non rappresento solo Tapporosso, ma divento ambasciatrice di una famiglia che unisce territori e tradizioni da nord a sud con Mukki, Tigullio, Centrale del latte di Vicenza, Polenghi Lombardo, Matese e Centrale del latte di Salerno.
Questo progetto, che abbiamo chiamato “Lattleta”, nasce con un obiettivo chiaro: fare educazione attraverso lo sport. Non è una semplice operazione commerciale e a testimoniarlo ci sono i patrocini che abbiamo ricevuto dai Comitati Regionali FIDAL e dal Panathlon Italia. Vedere queste istituzioni al nostro fianco è la conferma che stiamo parlando la lingua dello sport autentico, quello che si preoccupa della salute e della crescita dei ragazzi.
Nel mio fumetto, “Sveva e i 7 poteri del latte”, trasformo i nutrienti essenziali in veri e propri alleati per affrontare le sfide quotidiane. Proteine, calcio e vitamine non sono solo parole su un’etichetta, ma i “superpoteri” che permettono a ogni bambino di correre verso i propri sogni, proprio come faccio io in pista.
Questi sono i valori che voglio trasmettere: la nutrizione equilibrata come base del benessere e lo sport come palestra di vita, condivisione e rispetto.
Spero che questo percorso insieme possa ispirare tanti ragazzi a scoprire i propri “superpoteri” e a vivere ogni sfida con il sorriso.
Ci vediamo in pista!
Sveva




