Comunicato stampa
Cremona, 18 marzo 2025
A seguito dell’infortunio occorso durante gli Europei Indoor di atletica leggera ad Apeldoorn, dove ha conquistato il sesto posto nonostante un problema al tendine d’Achille, Sveva Gerevini è stata sottoposta a esami diagnostici approfonditi che hanno evidenziato una lesione intratendinea di modesta entità.
Lo staff medico ha confermato che il tendine nel suo complesso è in ottimo stato di salute, elemento che rappresenta un fattore positivo per il recupero. Dopo un consulto con specialisti del settore, è stato definito un piano di trattamento che prevede un approccio all’avanguardia con un intervento chirurgico rigenerativo.
Team medico d’eccellenza per un rapido recupero
La rapidità e precisione della diagnosi sono state possibili grazie all’intervento di un team medico di alto profilo, che ha mantenuto informato lo staff medico federale durante tutto il processo. Determinante è stato il contributo del Tsrm Alan Gerevini, specialista in Risonanza Magnetica al centro CISM-CIMM di Montecarlo, del fisioterapista Lorenzo Boccali (Vanoli Basket), oltre allo specialista in ortopedia e traumatologia Dr. Rodolfo Rocchi, che si sono immediatamente mobilitati per garantire a Sveva le migliori consulenze disponibili.
“Siamo estremamente soddisfatti della rapidità con cui abbiamo ottenuto una diagnosi precisa” dichiara Matteo Penna, manager di Sveva. “In soli quattro giorni abbiamo un quadro chiaro della situazione e un percorso di recupero ben definito. Sveva affronterà questo periodo con la stessa determinazione che la contraddistingue in pista.”
I tempi di recupero stimati permetteranno all’atleta di tornare in forma ottimale per i Mondiali outdoor di settembre, obiettivo principale della stagione. Attualmente Sveva occupa la 15ª posizione nel World Ranking grazie alla performance ai Mondiali Indoor di Glasgow dello scorso marzo, dove ha conquistato un quarto posto, senza dimenticare il record italiano di eptathlon ottenuto agli Europei di Roma dopo 25 anni con la conseguente partecipazione alle Olimpiadi di Parigi.
Strategia di recupero innovativa
Il percorso riabilitativo sarà guidato dall’allenatore Pietro Frittoli, che ha già affrontato con successo situazioni simili in passato: “Vista la nostra esperienza nei pregressi infortuni, il periodo di inattività e convalescenza sarà, probabilmente, ridotto al minimo e comunque occupato con attività utili ad una ripresa agonistica più celere” commenta Frittoli.
Questo approccio integrato, che unisce le competenze di un team medico d’eccellenza a un programma di recupero attivo, rappresenta un elemento di forza per affrontare al meglio questo periodo di stop.
La preparazione mentale nel percorso di recupero
Durante questa fase delicata, Sveva lavorerà anche con Giulia Momoli, la sua Mental Coach, per affrontare il recupero non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale. Il percorso di rientro da un infortunio richiede una gestione ottimale delle emozioni, della motivazione e del focus sugli obiettivi futuri.
“Sveva è un’atleta di altissimo livello e la sua determinazione non è mai in discussione. Lavoreremo insieme per trasformare anche questo periodo in un’opportunità di crescita, mantenendo alta la fiducia e canalizzando l’energia verso una ripresa solida e consapevole” spiega Giulia Momoli.
L’obiettivo sarà quello di rendere questa pausa un momento di consapevolezza, preparazione e costruzione, affinché Sveva possa tornare in gara con la mentalità forte che la contraddistingue.
Europei indoor: un sesto posto di valore
Nonostante l’infortunio, la prestazione di Sveva agli Europei Indoor appena conclusi merita di essere celebrata. L’atleta cremonese ha lottato con grande determinazione, dimostrando carattere e resilienza in condizioni non ottimali. Il sesto posto finale rappresenta uno dei migliori risultati italiani di sempre nella specialità a livello continentale.
“Voglio ringraziare il mio team medico, tecnico e il mio staff per il supporto in questi giorni difficili,” commenta Sveva Gerevini. “Un grazie speciale va anche al mio gruppo sportivo Carabinieri, ai miei tifosi e sponsor per l’affetto dimostrato. Gli obiettivi della stagione rimangono intatti e questa pausa forzata mi darà l’opportunità di tornare ancora più forte per i Mondiali di Tokyo.”
Ulteriori aggiornamenti sul percorso di recupero e sui progetti di Sveva saranno comunicati nelle prossime settimane.

