Europei di atletica leggera, Alexander Stadium, 14-15 agosto 2026
Sveva ha chiuso l’eptathlon degli Europei di Birmingham al nono posto con 6371 punti, a un solo punto dall’ottava posizione e a quarantadue dal record italiano che aveva stabilito a Götzis lo scorso maggio. È il terzo punteggio della sua carriera.
Prima giornata
La gara si apre nel modo migliore possibile. Sui 100 ostacoli Sveva corre in 13.16 con vento regolare (+1.3 m/s), migliorando di diciannove centesimi il proprio primato personale: settimo tempo di giornata, 1100 punti, il miglior parziale di tutta la sua gara. È la prestazione che la colloca subito nella parte alta della classifica.
Nel salto in alto supera 1.74 al secondo tentativo, fallendo poi i tre assalti a 1.77. Sono 903 punti, esattamente il valore di Götzis.
Il getto del peso è il segmento più difficile: 12.89, ventesima misura del concorso, 720 punti. Sveva scende dal nono al tredicesimo posto.
La risposta arriva in serata sui 200 metri, corsi in 23.78 dalla seconda corsia — la più stretta assegnabile dopo la prima — con +2.4 m/s. Sono 1002 punti e il nono tempo di giornata, che le valgono il rientro immediato al nono posto. Prima giornata chiusa con 3725 punti.
Seconda giornata
Il salto in lungo è la seconda buona notizia della gara: 6.25 (+2.2 m/s), undicesima misura, 927 punti, trentotto in più rispetto alla tabella di Götzis.
Il giavellotto si ferma a 45.41, lontano dai 48.52 di maggio: 771 punti. Ma è una prova che in questa edizione ha scompaginato l’intera classifica — la polacca Sulek-Schubert, che guidava dopo cinque prove, precipita dal comando al settimo posto con un lancio da 36.19. Sveva arriva all’ultima prova in undicesima posizione.
Negli 800 metri corre in 2:11.11: il secondo tempo assoluto della gara alle spalle della sola Emma Oosterwegel, e 948 punti. Sono i quattro minuti che le restituiscono due posizioni, superando Juškevičiūtė e Barreira e chiudendo al nono posto.
Il riepilogo
| Prova | Misura | Punti |
|---|---|---|
| 100 ostacoli | 13.16 (+1.3) — PB | 1100 |
| Salto in alto | 1.74 | 903 |
| Getto del peso | 12.89 | 720 |
| 200 metri | 23.78 (+2.4) | 1002 |
| Salto in lungo | 6.25 (+2.2) | 927 |
| Giavellotto | 45.41 | 771 |
| 800 metri | 2:11.11 | 948 |
| Totale | 6371 |
La gara
Il titolo europeo è andato all’irlandese Kate O’Connor con 6751 punti, nuovo record nazionale. Argento all’olandese Emma Oosterwegel (6713, personale) e bronzo alla connazionale Sofie Dokter (6664, personale). Quarta la svizzera Annik Kälin con 6630.
Davanti a Sveva, in ottava posizione, la spagnola María Vicente con 6372 punti: un punto di differenza, il margine più sottile che questa disciplina consenta. In termini pratici, poco più di un decimo di secondo sugli 800 metri.
Nei prossimi giorni pubblicheremo il racconto di Sveva su questi Europei.

