TALLINN (Estonia) – Non è stata una gita di piacere, è stata una battaglia. E come tutte le battaglie vinte, le cicatrici la rendono ancora più bella. Sveva conquista una splendida Medaglia d’Argento al Tallinn Indoor Meeting 2026 (tappa Silver del World Athletics Tour) con uno score finale di 4.439 punti, arrendendosi solo all’ungherese Szabina Szucs, ma dimostrando una solidità mentale da vera leader.
L’Altalena delle Emozioni
La giornata era iniziata come un “rodaggio tecnico”: un 60hs solido (7° posto) 8”43 e un Salto in Alto da 1.72m che l’aveva tenuta agganciata al treno delle migliori, al 6° posto provvisorio. Poi, il passaggio più insidioso. Nel Getto del Peso, disciplina dove l’azzurra soffre solitamente di più rispetto alle avversarie più “fisiche”, Sveva non è riuscita a esprimersi sui suoi nuovi standard. Nonostante i grandi miglioramenti recenti che l’hanno portata ormai stabile attorno ai 13 metri, oggi si è dovuta accontentare di un 12.76m. Un risultato che l’ha fatta scivolare momentaneamente indietro fino al 9° posto in classifica generale. Lì, in quel momento di difficoltà, si è vista la campionessa.
La Svolta: “Back in the Game”
Invece di disunirsi, Sveva ha reagito con rabbia agonistica nel Salto in Lungo. Con le spalle al muro, ha tirato fuori dal cilindro un 6.10m decisivo proprio all’ultimo tentativo. Un balzo che non solo le è valso il 2° posto nella singola prova, ma l’ha catapultata nuovamente in zona podio, risalendo dal 9° al 6° posto e mettendo nel mirino le avversarie.
Il Capolavoro Tattico negli 800 metri
Si è arrivati all’epilogo degli 800m con una classifica cortissima e un obiettivo chiaro: attaccare. Sveva sapeva di dover guardare le spalle alla polacca Paulina Ligarska (temibile avversaria diretta) e provare a recuperare punti sulla vetta. La gara è stata un manuale di tattica: Sveva ha preso il comando, imponendo un ritmo insostenibile per le inseguitrici. Ha chiuso vincendo la sua batteria in 2:11.92, staccando la Ligarska di oltre un secondo e infliggendo distacchi abissali alle altre pretendenti al podio: 9 secondi alla statunitense Marsh, 13 all’ucraina Loban.
Un Argento che luccica
Il verdetto finale premia la costanza dell’ungherese Szucs (Oro con 4.494 pt), brava a difendersi correndo in scia all’italiana, ma celebra soprattutto il carattere di Sveva. L’Argento di Tallinn non è solo un piazzamento internazionale di prestigio: è la conferma che anche nelle giornate in cui non tutto gira alla perfezione, la testa e il cuore possono ribaltare qualsiasi risultato.
Classifica Finale Top 3:
🥇 Szabina SZUCS (HUN) – 4.494 pt
🥈 Sveva GEREVINI (ITA) – 4.439 pt
🥉 Paulina LIGARSKA (POL) – 4.416 pt







